Giuria

PRESIDENTE DI GIURIA

SERGEY SMBATYAN è Direttore Artistico e Direttore Principale dell’Orchestra Sinfonica di Stato Armena e Direttore Principale della Malta Philharmonic Orchestra. Convinto divulgatore della musica classica, il direttore vanta un’intensa attività internazionale ed è fortemente impegnato nel rinnovamento del pubblico della musica classica e nella promozione della musica classica contemporanea a livello globale. Nato in una famiglia di musicisti, Sergey Smbatyan ha mosso i primi passi nel mondo della musica classica sotto la guida della nonna Tatyana Hayrapetyan, rinomata insegnante di violino, per poi proseguire gli studi al Conservatorio Statale Komitas di Yerevan e al Conservatorio Statale Čajkovskij di Mosca. Successivamente, nel 2012, ha proseguito il proprio percorso accademico alla Royal Academy of Music, studiando sotto la guida di Sir Colin Davis. Gli studi con Riccardo Muti e Valery Gergiev hanno avuto un’influenza significativa nel perfezionamento della sua tecnica e della sua visione direttoriale. La carriera di Sergey Smbatyan ha raggiunto un momento di grande rilievo con il debutto alla guida della London Symphony Orchestra al Castello di Windsor, sotto l’egida del Principe Carlo, oggi Sua Maestà Re Carlo III. Il grande successo del concerto ha portato a un successivo invito a dirigere la Philharmonia Orchestra a Buckingham Palace. Il direttore ricopre il ruolo di direttore artistico di numerosi festival musicali annuali, nonché del Concorso Internazionale Khachaturian, nel quale, su iniziativa di Sergey Smbatyan, è stata introdotta la categoria di direzione d’orchestra. Tra i festival da lui fondati figurano il Festival Internazionale Khachaturian, volto a valorizzare l’eredità di Aram Khachaturian e di altri celebri compositori armeni; il Festival Internazionale di Musica “Armenia”, che ospita in Armenia virtuosi di fama mondiale; il Festival di Musica Contemporanea Penderecki, dedicato alle opere di grandi compositori contemporanei, e altri ancora. Nelle ultime stagioni concertistiche, Sergey Smbatyan è stato direttore ospite di importanti orchestre, tra cui la London Symphony Orchestra, la Philharmonia Orchestra, l’Orchestra Filarmonica di Varsavia, la Dresdner Philharmonie, la Israel Philharmonic Orchestra, la Prague Radio Symphony Orchestra, l’Orchestra del Teatro Mariinskij, la Slovak Philharmonic Orchestra e molte altre. Sergey Smbatyan è insignito del titolo di Artista Onorato della Repubblica di Armenia e del titolo di Chevalier des Arts et des Lettres della Francia. Nel 2023 è stato nominato Ambasciatore Nazionale dell’UNICEF.

MEMBRI DI GIURIA

GEORGIOS BALATSINOS è un direttore d’orchestra svizzero di origine greca, riconosciuto per le sue eccezionali performance con prestigiose orchestre e in rinomate sale in tutta Europa e oltre. I suoi impegni includono apparizioni alla Greek National Opera, Megaron di Atene, Filarmonica di Berlino, Musikverein Vienna e Konzerthaus Wien. Ha collaborato con solisti di fama mondiale come Julian Rachlin, Carmen Giannattasio, Kyrill Trousov, Christina Poulitsi, Wolfgang Boettcher e Nobuko Imai, e ha lavorato al fianco di celebri registi come Barrie Kosky, Carlus Padrisa e Mirko Mahr. Tra i momenti più significativi della sua carriera si annoverano la direzione di Norma al Festival di Atene, Il Flauto Magico alla Greek National Opera, Turandot a Empoli e L’Italiana in Algeri al Teatro dell’Opera di Breslavia, dove ha anche diretto il concerto di gala per l’ottantesimo anniversario del teatro. Balatsinos ha diretto numerose orchestre prestigiose, tra cui la London Symphony Orchestra, i Berliner Symphoniker, l’Opera di Wuppertal, la NOSPR di Katowice, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, la Sinfonica di Milano, l’Orchestre Philharmonique de Nice e ensemble in Ungheria, Russia, Canada e Repubblica Ceca. Premiato in prestigiosi concorsi internazionali di direzione d’orchestra a Berlino, Bucarest, Belgrado e Brescia, ha studiato con direttori leggendari tra cui David Zinman, Peter Eötvös, Neeme Järvi e Gianluigi Gelmetti (Accademia Chigiana). Balatsinos ha perfezionato la sua arte alla Musikhochschule di Lucerna sotto la guida di Ralf Weikert, al Conservatorio G. Verdi di Milano con Vittorio Parisi e ha ricevuto un’ampia formazione in violino, viola e composizione presso istituzioni a Detmold, Ginevra, Berna, Lucerna e Milano. Nel 2025 è stato nominato direttore principale dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese e in precedenza ha ricoperto il ruolo di direttore stabile presso il Teatro dell’Opera di Breslavia e di direttore principale presso lo SNE Musiktheater di Bautzen, in Germania.

PAOLO PONZIANO CIARDI, intrapresa giovanissimo la carriera di direttore d’orchestra, ha compiuto in Italia studi di Pianoforte, Composizione, Organo, Direzione d’orchestra e Direzione di Coro intrapresa giovanissimo la carriera di direttore d’orchestra, ha compiuto in Italia studi musicali. Dal 1981 al 1985 si è perfezionato presso la Hochschule für Musik di Vienna. E’ ospite abituale, come direttore d’orchestra nel repertorio sinfonico ed in quello lirico, presso Enti Lirico-Sinfonici, Orchestre e Società di Concerti internazionali con significative esibizioni alla Sala Caikovskij di Mosca, all’ Abravanel Hall di Salt Lake City (Usa), all’Accademia Sibelius di Helsinki, al R.O.F. – Rossini Opera Festival, alla Sala Cecilia Meireles di Rio de Janeiro (Brasile), all’Accademia Liszt di Budapest, al Festival Internacional Cervantino di Guanajuato (Messico) collaborando con solisti di fama internazionale quali Raina Kabaivanska, Cecilia Gasdia, Mariella Devia, Simone Alaimo, Pietro Ballo, Katia Ricciarelli, Fiorenza Cedolins, Rolando Panerai, Ilya Grubert, Mario Ancillotti, Angelo Persichilli, Massimo Quarta, Felix Ayo…. Professore ordinario di Formazione Orchestrale presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze dal 2005 al 2021, è stato direttore musicale dell’ORCHESTRA ROSSINI di Pesaro e direttore artistico del Festival Internazionale MUSICAISCHIA. Attualmente direttore artistico dell’ISTTUZIONE SINFONICA ITALIA CLASSICA e del Festival “I SUONI DI SILLENE” di Chianciano Terme. Nel giugno 1998 è stato insignito della distinzione onorifica di Commendatore dell’Ordine “al Merito della Repubblica Italiana”.

CHRISTIAN DELISO, direttore d’orchestra napoletano, è attualmente project manager del Palace Festival di San Pietroburgo. Ha collaborato con l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, l’Orchestra del Teatro d’opera di Szeged, Tauride Symphony Orchestra di san Pietroburgo, Orchestra Filarmonica Italiana, Filarmonica di Astana in Kazakistan, Laaperanta Symphony Orchestra ini Finlandia, Qatar Philarmonic Orchestra, Danube Symphony Orchestra di Budapest, Yerevan Symphony Orchestra (solo per citarne alcune), e recentemente (giugno 2019) è stato il primo direttore napoletano nella storia a dirigere la Artica Sinfonica in Yacutzia.  E’ uscita con il mensile Amadeus, una sua registrazione del “Requiem” di Cherubini con l’orchestra e il coro dell’opera di Szeged, titolo con il quale ha inaugurato la stagione sinfonica 2014/15 del Teatro d’opera di Szeged in Ungheria. Ha diretto numerosi solisti di fama internazionale come Michele Campanella, Gianpiero Sombrino, Maria Safariants, Alberto Gazale, Dimitra Theodossiu, Desirè Rancatore, Francesco Demuro, Riccardo Zanellato, Elena Mosuc. Stefan Pop, Nello Salza, Domenico Colaianni, Francesco Nicolosi.  Settembre 2019 ha diretto l’opera di Puccini Gianni Schicchi, e Pagliacci nel settembre 2020 per il Capri Opera Festival. Nel 2019 ha diretto le nomination per gli Oscar della Lirica a Doha in Qatar. E’ stato direttore musicale del Capri Opera Festival nel 2019 dove ha diretto Gianni Schicchi e nel 2020 con Pagliacci. E’ direttore ospite al Palace Festival di San Pietroburgo dove collabora anche in qualità di project manager. Nel 2025 fonda la sua orchestra Capriccio Italiano, specializzata nella musica italiana, con la quale svolge un’intensa attività concertistica in Russia.

ROBERTO GIANOLA Roberto Gianola vanta una brillante carriera internazionale che lo ha portato a dirigere orchestre in Europa, Stati Uniti, Centro e Sud America, Russia, Turchia, Egitto, Cina, Corea, Giappone ed Emirati Arabi. Dal maggio 2023 è Direttore Stabile del Teatro dell’Opera e del Balletto di Izmir, dopo aver ricoperto per nove anni il ruolo di Direttore Musicale del Teatro dell’Opera di Istanbul, dove ha affrontato un ampio repertorio operistico, sinfonico e di balletto. La sua carriera lo ha portato su alcuni dei più prestigiosi palcoscenici del mondo, tra cui il Musikverein di Vienna, la Carnegie Hall e il Lincoln Center di New York, il Seoul Arts Center, la Smetana Hall di Praga, la Sala Verdi di Milano, e i teatri di Hong Kong, Pechino e Macao. In Italia ha collaborato con numerose istituzioni lirico-sinfoniche, tra cui la Fondazione Arena di Verona, il Teatro Lirico di Cagliari, il Teatro Verdi di Trieste, il Teatro Regio di Parma, il Teatro del Giglio di Lucca, l’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano, l’Orchestra Regionale della Toscana, i Virtuosi del Teatro alla Scala, i Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, l’ Orchestra del Festival Pucciniano di Torre del Lago e l’Orchestra Sinfonica di Sanremo. Il suo repertorio spazia dal grande melodramma italiano al balletto, dalla sinfonica alla musica contemporanea. Negli ultimi anni ha diretto, tra gli altri, Capuleti e MontecchiIl TrovatoreLo Schiaccianoci e Romeo e Giulietta (balletto) all’Opera di Lubiana; Don Pasquale e Lucrezia Borgia a Trieste e Novara; Manon Lescaut a Lucca; L’elisir d’amore a Cagliari; Cavalleria Rusticana a Livorno; Aida e Turandot a Skopje; FalstaffNormaDon Chisciotte e La Bella Addormentata a Istanbul; La Bohème in Giappone, a Fuerteventura e a Hong Kong; Il Barbiere di Siviglia a Sassari e Nabucco ancora a Fuerteventura. Il 2024 lo ha visto impegnato in una stagione intensa e internazionale, con Roméo et Juliette all’Opera di Hong Kong, Lo Schiaccianoci a Lubiana, La Bohème e La Traviata a Izmir, Turandot a Skopje e una tournée sinfonica in Cina con 25 concerti, oltre a produzioni e concerti in Austria e Bulgaria. Il 2025 ha segnato un passaggio importante della sua carriera con il debutto in Otello al Teatro di Maribor (Slovenia), una produzione che è stata ripresa anche al Festival di Lubiana e al Teatro Nazionale Croato di Zagabria lo scorso settembre. Nello stesso anno, sarà nuovamente impegnato a Izmir con Attila e una nuova produzione di Tosca, che dirigerà anche in Corea del Sud nel novembre 2025 al Seongnam Arts Center. La sua discografia include un CD per Stradivarius con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano e un CD dedicato a Ottorino Respighi, registrato con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo e pubblicato dalla rivista Amadeus.

GRIGOR PALIKAROV Dopo essersi diplomato presso la Scuola di Musica Dobrin Petkov di Plovdiv, ha conseguito il diploma di Master presso l’Accademia Nazionale di Musica “Prof. P. Vladiguerov” di Sofia in quattro diverse specializzazioni musicali: direzione d’orchestra, direzione corale, composizione e pianoforte. Nominato direttore d’orchestra dell’Opera e Balletto Nazionale di Sofia nel 2000, vi ha operato come direttore stabile per quasi vent’anni; il suo repertorio attuale comprende oltre 60 titoli tra opere liriche e balletti. Attualmente il Maestro Palikarov è Professore ordinario e PhD presso l’Accademia Nazionale di Musica “Prof. P. Vladiguerov” di Sofia, dove insegna direzione d’opera e direzione sinfonica. Ricopre inoltre il ruolo di Direttore Artistico Generale della Symphony Orchestra di Pazardzhik (dal 2005) e di Direttore Principale dell’Opera di Stato di Plovdiv (da settembre 2024). Il Maestro Palikarov si esibisce regolarmente come direttore ospite con orchestre e teatri d’opera in tutta la Bulgaria, tra cui l’Orchestra Filarmonica di Sofia, l’Orchestra Sinfonica della Radio Nazionale Bulgara, l’Orchestra Radiofonica Cantus Firmus (Classic FM) — di cui è direttore stabile dalla stagione 2008/2009 — e le orchestre delle Opere di Stato di Varna (dove è direttore ospite permanente), Burgas e Ruse, tra le altre. Parallelamente ha sviluppato una solida carriera internazionale come direttore ospite, dirigendo regolarmente orchestre in Italia, Polonia, Spagna, Slovenia, Messico, Ungheria, Taiwan, Cina, Ucraina, Romania, Uruguay, Paesi Bassi, Giappone, Corea, Brasile, Germania, Austria, Belgio, Francia, Lussemburgo, Stati Uniti, Russia e molti altri Paesi. Ha diretto, tra le altre, l’Orchestra dell’Opera e Balletto Nazionale di Lubiana, l’Opera di Cracovia (Polonia), l’Orchestra Sinfonica della Radio Nazionale Romena di Bucarest, l’Orchestra Sinfonica del Teatro Nazionale “Claudio Santoro” (Brasile), l’Opera e Balletto Nazionale di Skopje (Macedonia del Nord), la Kodály Philharmonic di Debrecen (Ungheria), la Janáček Philharmonic Orchestra (Repubblica Ceca), le Orchestre Filarmoniche di Częstochowa e Warmia-Masuria (Polonia), le Filarmoniche di Brașov e Sibiu (Romania), l’Orchestra e Coro Nazionale dell’Uruguay (SODRE) e l’Orchestra Filarmonica di Montevideo, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo, l’Orchestra Sinfonica di Bari, l’Orchestra FVG e l’Orchestra Magna Grecia (Italia), l’Orchestra del BMIMF (Corea), la Xiamen Philharmonic Orchestra (Cina), la Yucatán Symphony Orchestra e la Monterrey Symphony Orchestra (Messico), la Taipei Century Symphony Orchestra (Taiwan), la Cleveland Opera (USA), l’Opera e Balletto di Stato di Krasnojarsk (Russia), la Filarmonica di Dnipro (Ucraina), la Kemi Symphony Orchestra (Finlandia) e l’Orchestra Sinfonica di Salonicco, tra molte altre. Oltre all’attività direttoriale, il Maestro Palikarov è anche compositore e pianista. Alcune sue opere sono state eseguite in numerosi festival e registrate. Ha ricevuto per quattro volte il Premio Musicale Annuale “Crystal Lyre” (2002, 2012, 2017 e 2022), il premio “Golden Lyre” nel 2021 per il contributo eccezionale all’arte musicale bulgara e in occasione del suo 50º anniversario, il premio “Golden Quill” nel 2009 e il premio speciale “Emil Tchakarov” nel 2019. È stato inoltre Presidente per due mandati della sezione bulgara di “Mensa”, organizzazione internazionale che riunisce persone con alto quoziente intellettivo.


Nominato tra i Top 30 Professionals of the Year 2025 da Musical America, il direttore d’orchestra croato Miran Vaupotić è stato definito “dinamico e competente” dal Buenos Aires Herald. Ha collaborato con orchestre di primo piano, tra cui la London Symphony Orchestra, la Royal Scottish National Orchestra, i Berliner Symphoniker, la Russian National Orchestra, la St. Petersburg State Symphony Orchestra, la Slovak Radio Symphony Orchestra, la Prague Radio Symphony Orchestra, la Budapest Symphony Orchestra MÁV, l’Orchestre de Chambre de Genève, la Cairo Symphony Orchestra e l’Orquesta Sinfónica Nacional Argentina, esibendosi nelle più prestigiose sale da concerto del mondo, quali la Carnegie Hall, il Musikverein di Vienna, la Berliner Philharmonie, il Rudolfinum, la Smetana Hall, la Victoria Hall, la Forbidden City Concert Hall, lo Shanghai Oriental Art Center, la Dubai Opera, la Sala Čajkovskij, l’International House of Music e il CBC Glenn Gould Studio, tra le altre. Inoltre, Vaupotić ha diretto quattro tournée nazionali annuali di Capodanno in Cina, rispettivamente con la St. Petersburg State Hermitage Orchestra, la Malta Philharmonic Orchestra, la Zagreb Philharmonic Orchestra e la Izmir State Symphony Orchestra, esibendosi nelle sedi concertistiche più prestigiose del Paese. Miran Vaupotić ha collaborato con artisti di fama internazionale quali Inva Mula, Ray Chen, Sergei Krylov, Yury Revich, Davide Alogna, Julian Steckel, Kirill Rodin, Andrey Gugnin, Anna Aglatova, Mario Hossen, Mariano Rey, Richard Galliano e molti altri. Convinto sostenitore della musica contemporanea, Vaupotić ha presentato in prima assoluta numerose composizioni, tra cui il Concerto per clarinetto di Carlos Franzetti, il Concerto per chitarra di Roberto Di Marino, la Sinfonia n. 2 di Primous Fountain commissionata dal produttore americano Quincy Jones, vincitore di 28 Grammy Awards, e The Wild Symphony, composta dall’autore bestseller del New York Times Dan Brown (Il Codice da Vinci). Ha inoltre diretto la prima esecuzione di diverse opere liriche, tra cui Sweet Dreams di Waundell Saavedra, Rumpelstiltskin di John Rose con la regia di Tyler Bunch (The Muppets) presso il National Opera America Center di New York, e Jelka del compianto compositore croato Blagoje Bersa, riportando in vita quest’opera dimenticata a un secolo dalla scomparsa dell’autore. In qualità di artista discografico, Vaupotić ha pubblicato album per le etichette Naxos, Classic Concert Records, Movimento Classical e Navona Records. Nel 2025 ha ricevuto la Medaglia d’Oro ai Global Music Awards in California. Miran Vaupotić ha vinto il Primo Premio e un Premio Speciale al 12º Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra Aram Khachaturian a Yerevan, in Armenia. È stato Direttore Principale della Croatian Chamber Orchestra e della South Czech Philharmonic, ed è attualmente Direttore Artistico della Zagreb Symphony Orchestra.