Giuria

PRESIDENTE DI GIURIA

PIOTR SULKOWSKI è Direttore esecutivo e artistico della Warmia and Mazury Philharmonic a Olsztyn. Ha una vasta esperienza operistica, maturata in molti anni di lavoro come direttore e poi direttore artistico all’Opera di Cracovia e al Wildwood Festival Opera AR (USA), di cui è stato direttore musicale. Co-ideatore dell’Opera da Camera di Cracovia, con la quale ha realizzato diverse produzioni, è stato vice direttore del coro della radio polacca, direttore musicale della Torun Symphony Orchestra, direttore ospite della Signature Symphony Orchestra Tulsa, USA. Promotore e direttore artistico del Barbakan Music Festival, che si svolge a Cracovia in estate. Insegna Direzione d’Orchestra presso l’Accademia di musica di Bydgoszcz dove attualmente ha il ruolo di capo del Dipartimento di direzione d’orchestra.

MEMBRI DI GIURIA

MAURIZIO COLASANTI direttore d’orchestra, compositore, autore di testi teatrali e di filosofia della musica. Inizia lo studio della musica all’età di 5 anni. A 7 è già solista, dal 1978 non ha più smesso di fare musica. Dal 1991 all’attività concertistica ha affiancato quella dirigenziale (soprattutto come direttore artistico) presso festival, teatri, orchestre e case discografiche. Nella sua intensa carriera ha lavorato nei cinque continenti con importanti istituzioni musicali: Carnegie Hall di New York, Royal Accademy of Music Londra, Teatro Petruzzelli di Bari, Radio3, Rai Concerti al Quirinale, Seoul Philarmonic Orchestra, Teatro dell’Opera di Roma, Teatro Politeama Palermo, Orchestra Metropolitana di Bari, St. Martin in The Fields Londra, Orchestra Sinfonica Siciliana, Teatro Lirico di Cagliari, Orchestra Sinfonica di Sanremo, Miami Symphony Orchestra, Solisti del Teatro alla Scala di Milano, Seoul Opera House, Smetana Hall Praga, Forum Konzertseries Wien, North Czech Philarmony Orchestra, Camerata Istropolitana Bratislava. Ha collaborato con musicisti come: A. Rosand, A. Pay, A. Braxtone, G. Schuller, M. Larrieu, P. Badura Skoda, F. Ayo, e con registi come E. Decaro, G. Cazzola, M. Di Mattia, T. Mischoupulos, S. Castellitto, E. Stinchelli. É visiting proferssor presso la Illinois Music University. É ordinario di Kammermusik fur Blasintrumente presso la LUB-Musik Conservatorium Bozen.

Jong-Jin Lee ha iniziato a suonare il violino all’età di sei anni. È andato negli Stati Uniti d’America all’età di 14 anni come studente di borsa di studio a tempo pieno presso la Crossroads School for Arts and Science. Ha frequentato la Juilliard Pre-College. Si è laureato alla Juilliard School e si è anche diplomato alla Graduate School dell’Università dell’Illinois a Urbana-Champaign come studente di borsa di studio a tempo pieno. Ha continuato frequentando un altro master per direzione d’orchestra dalla Seoul National University e ha completato il programma di dottorato presso la Seoul National University. Ha diretto la Moscow Symphony Orchestra, la North Czech Philaharmonic Orchestra, Euro Sinfonietta Wien, Pazardjik Symphony Orchestra, Silpakorn University Orchestra of Thailand, Opole Philharmonic Orchestra, Orquestra Sinfonica de la UANL Monterrey, nonché Geidai Philharmonia della Tokyo National University of Arts di Tokyo nel 2005. È stato il primo direttore coreano a dirigere l’orchestra in 120 anni di storia . È stato ricercatore in visita presso il Dipartimento di direzione della Tokyo National University of Arts per 2 anni dal 2005 al 2006. È stato vicedirettore dell’Orchestra Filarmonica di Daejeon e dell’Orchestra Filarmonica di Incheon. Ha lavorato come direttore principale della serie di concerti per bambini con la KBS Symphony Orchestra dalle stagioni 2006 al 2007. È stato Direttore Associato dell’Orchestra Filarmonica di Incheon dal 2008 al 2009. Attualmente è Direttore Musicale della PanAsia Pilharmonia e professore ospite alla Daegu Catholic University e alla Sungshin Women’s University, professore part-time alla Yonsei University.

NIKOLAY LALOV è un vero ambasciatore della musica e della cultura, lo scambio musicale tra le diverse culture europee occupa un posto di rilievo nel suo lavoro. Il desiderio di presentare opere e compositori sconosciuti e di promuovere un dialogo culturale tra i paesi lo ha portato a presentare nuove opere in Portogallo e a far conoscere la musica Bulgara e dal Portoghese in tutto il mondo. Ha organizzato la prima Settimana culturale del Portogallo a Sofia nel 1994, promuovendo le visite di artisti di entrambi i paesi e gli scambi tra le scuole di musica a Sofia ed Évora (Portogallo). Continua a lavorare con giovani musicisti ed è regolarmente invitato a tenere masterclass di musica da camera e violino. È un grande sostenitore dei giovani artisti all’inizio del loro percorso artistico e tra i suoi allievi sono stati inseriti vincitori di prestigiosi concorsi. È membro di giuria di concorsi nazionali in Portogallo e Bulgaria e autore, insieme alla moglie, della prima opera per bambini composta in Portogallo, “Magic Dream”. Ha ricevuto la Medaglia al Merito Culturale (Oeiras 2003 Portogallo) e il Diploma del Ministero degli Affari Esteri della Bulgaria (2003). Nel 2004 gli è stato conferito il titolo accademico dell’Accademia di Musica di Valencia (Spagna). Nel 2009 è stato insignito del titolo di “Professionista dell’anno” dal Rotary Club – Portogallo. Nel 2012 l’Orchestra Cascais and Oeiras creata da Lalov è stata insignita della Medaglia al Merito Culturale dal Comune di Cascais. Dal 2014 è anche Direttore Artistico della Cascais Symphony Orchestra. Lo stesso anno riceve dal Comune di Cascais la “bacchetta d’argento” e diventa socio onorario del Rotary Club di Oeiras.

JOSE FERREIRA LOBO La sua carriera è incominciata nel 1979 con la creazione della “Camerata do Porto”. Nel 1992 ha fondato l’associazione “Norte Cultural” e, all’interno di essa, l’Orquestra do Norte, divenendone il direttore artistico e principale. La sua carriera internazionale lo ha portato ad esibirsi, in qualità di direttore operistico e sinfonico, in Spagna, Svizzera, Francia, Germania, Regno Unito, Olanda, Polonia, Romania, Stati Uniti, Messico, Venezuela, Colombia, Brasile, Egitto, Sud Africa, Turchia, in collaborazione con prestigiose orchestre quali l’Orchestra della Radio Olandese, la Manchester Camerata, l’Orchestra Sinfonica della Galizia, l’Orchestra filarmonica “Artur Rubinstein” di Lodz, l’Orchestra da camera di Neuchatel, la Sinfonia Varsovia, l’Orchestra Sinfonica di Zurigo, l’Orchestra della Radio Televisione di Pechino, l’Orchestra dell’Hermitage di S.Pietroburgo, l’Orchestra Sinfonica di Sanremo. Ha effettuato registrazioni di musica contemporanea per la Radiotelevisione portoghese e svizzera ed è regolarmente invitato in prestigiosi festival internazionali.

ALESSANDRO PINZAUTI nato a Roma da una famiglia di musicisti fiorentini, compie a Firenze gli studi umanistici e musicali, laureandosi in Lettere moderne con Giorgio Luti e diplomandosi in violino sotto la guida di Sandro Materassi. Studia direzione d’orchestra con Franco Ferrara all’Accademia Musicale Chigiana nel 1979 e nel 1980, e contemporaneamente alla Scuola di Musica di Fiesole con Piero Bellugi ai corsi di Qualificazione Professionale per Orchestra. Giovanissimo frequenta le lezioni di analisi della partitura con Luigi Dallapiccola e successivamente con Romano Pezzati e Luciano Berio che nel 1981 lo fa debuttare come direttore d’orchestra a Radicondoli. In Italia dirige più volte l’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra sinfonica nazionale della RAI e quelle degli enti lirici di Trieste, Bologna, Genova e Verona, con solisti di fama internazionale. Nel 1985 è assistente musicale di Riccardo Muti nella produzione di Macbeth al Teatro San Carlo di Napoli. Nel 1987 porta in tournée a Dresda l’Orchestra della Toscana, della quale è uno dei direttori ospiti più assidui; nel 1988 esordisce a Londra con la London Philharmonic Orchestra e l’anno successivo al Lyric Opera House di Chicago con Il Barbiere di Siviglia di Rossini. Dal 1985 è titolare della cattedra di direzione d’orchestra presso il Conservatorio di Musica “L. Cherubini” di Firenze e dal 1994 al 1997 è direttore stabile dell’Orchestra Giovanile Italiana, con la quale debutta a Vienna nel 1995. Nel 1998 ha fondato con l’aiuto e il sostegno di Riccardo Muti la Camerata Strumentale “Città di Prato” con la quale progetta insieme ad Aldo Bennici due tournée in Sudamerica nel 2001 con un ciclo di dieci concerti in Brasile, Cile e Argentina e di nuovo nel 2003 con un programma interamente rossiniano.

Acclamato come “dinamico e competente” dal Buenos Aires Herald, il direttore d’orchestra croato MIRAN VAUPOTIC ha lavorato con eminenti orchestre tra cui la London Symphony Orchestra, la Russian National Orchestra, la St. Petersburg State Symphony Orchestra, la Slovak Radio Symphony Orchestra, la Budapest Symphony. Orchestra MÁV, Orchestre de Chambre de Genève, Cairo Symphony Orchestra, Orquesta Sinfónica Nacional Argentina, esibendosi nelle principali sale di tutto il mondo, come Carnegie Hall, Wiener Musikverein, Berliner Philharmonie, Rudolfinum, Smetana Hall, Victoria Hall, Forbidden City Concert Hall, Shanghai Oriental Art Center, Tchaikovsky Hall, International House of Music, CBC Glenn Gould Studio. Forte sostenitore della nuova musica ha eseguito in anteprima molti brani tra cui il Concerto per clarinetto di Carlos Franzetti, il Concerto per chitarra di Roberto Di Marino, la Sinfonia n. 2 di Primous Fountain, commissionata dal produttore americano 28 volte vincitore del Grammy Award Quincy Jones. Più recentemente, The Wild Symphony composta da Dan Brown autore del bestseller Il Codice Da Vinci. Nel 2015 è stato insignito della Medaglia d’Oro ai Global Music Awards in California (USA). Ha vinto il Primo Premio e il Premio Speciale al 12° Concorso Internazionale di Direzione d’Orchestra di Aram Khachaturian a Yerevan, Armenia. Oggi è Direttore Principale dell’Orchestra da Camera Croata (dal 2016), Direttore Artistico del Concorso Musicale Piazzolla, Direttore del Progetto presso PARMA Recordings e neo nominato Direttore Principale della South Czech Philharmonic.au, Orchestra Radio, Operas da Bucuresti, Timisoara, Craiova.

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